Scrivo romanzi, “faccio” lo scrittore, almeno ci provo. Certamente tento di farlo bene, con cura e dedizione, come in fondo dovrebbe essere sempre. Non “faccio”, però, soltanto questo. Dalla polvere di alti scaffali, dagli angoli bui di magazzini abbandonati  inseguo capolavori dimenticati, assopiti sotto la coltre del tempo, rimasti soffocati dalle frenetiche ansie editoriali. Inseguo quelli che normalmente chiamano CLASSICI. Provo ad offrirgli nuova vita, tento di salvarli dall’oblio convinto che abbiano subìto un’ingiusta fine, sicuro che non abbiano resistito all’incuria degli anni per puro caso, bensì perché custodi di un magico sapere.   

La bellezza salverà il mondo (credo)

Avere qualcosa di importante da dire e non essere ascoltati è una condanna atroce, una colpa della quale non voglio macchiarmi e allora scovo libri, certi libri, bei libri.

Convinto che la lettura sia un’arte della mente e un’aspirazione dell’anima, confido che in ogni pagina si nasconda un seme pronto a germogliare, una radice in procinto di attecchire,  così da incastrarsi nell’ampio mosaico umano.

    Mantenere un occhio al passato e uno al futuro per affrontare una sfida che necessita di zelo e passione, utopia e coraggio, fiducia e aria dove vivere, crescere e proliferare nella logica del bene comune. Confidando su menti aperte all’universo, affacciate sulla cultura, vorrei intraprendere questo duro cammino e vorrei farlo assieme a tutta la curiosità dei lettori.

I GRANDI CLASSICI SU GRANDI PAGINE!

Doppio paginone uscito qualche giorno fa su "Tutti libri", l'inserto culturale de "La Stampa". Molto spazio per due colossi della letteratura: "Robinson Crusoe" e "L'isola del tesoro" (Nutrimenti Edizioni). Quando i Classici vengono omaggiati così fa sempre piacere ed averli curati regala ancora più soddisfazione! 

Sul mio comodino

Quello che leggo... quello che scrivono, o hanno scritto, gli altri.

Sedici racconti di memoria e verità. «E a sera, attorno al fuoco, fumando trinciato forte, ci raccontavamo storie e vicende della vita [. ..] Lassú la montagna è silenziosa e deserta. La neve che in questi giorni è caduta abbondante ha cancellato i sentieri dei pastori, le aie dei carbonai, le trincee della Grande guerra, le avventure dei cacciatori. E sotto quella neve vivono i miei ricordi».

Le ultime uscite dove ho messo lo zampino!

cALDI DI STAMPA

Un parlamentare dell'Italia post risorgimentale alle prese con il conflitto fra impegno pubblico e vita privata, fra dedizione alla Nazione e amore. Un dilemma che lo porterà a una scelta sofferta. In un tempo lontano, senza "social", senza le tecniche di attacco personale che caratterizzano lo scenario politico della nostra epoca. Eppure il personaggio appare curiosamente attuale, costantemente in bilico sotto la pressione del giudizio di un'opinione pubblica ridotta numericamente ma non meno agguerrita.

SCRIVIMI...se ti va!

da non dimenticare

Come se a questo mondo fosse possibile esprimere esattamente i propri desideri, le proprie idee, i propri dolori, come se la parola umana non fosse un vaso di rame incrinato su cui battiamo cadenze capaci al massimo di far ballonzolare gli orsi, mentre aspireremmo a intenerir le stelle.

Madame Bovary - Gustave Flaubert

Cosa bolle in pentola

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