kogoi edizioni

Incontri

Robert Musil

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Una raccolta di racconti pubblicati nel 1911, scomparsi dalla scena editoriale italiana dagli anni Novanta, in cui il grande esperimento linguistico di Musil e una scrittura capace di stravolgere una consolidata tradizione letteraria, affronta il tema dell’amore da prospettive inedite, spingendolo al suo margine estremo. Il compimento dell’amore e La tentazione della silenziosa Veronika, due novelle poco conosciute, che richiesero oltre due anni di intenso lavoro, svelano la natura amorosa delle due protagoniste, Claudine e Veronika. I loro pensieri più delicati e segreti affiorano tra le pagine dei racconti, conoscendo intime e profonde evoluzioni, mentre le atmosfere si tingono di sensazioni psico-fisiche e moti interiori. Una cronaca dell’animo, un flusso di pensieri che lascia vagare la mente in sconosciuti luoghi del cuore, procedendo con perizia lungo la strada caotica e tumultuosa dell’esistenza. Racconti in cui la lucida scrittura di Musil rende evanescente la trama, registra le minime vibrazioni dell’anima. La realtà esterna si dissolve nelle impressioni sensoriali: tutto è inutile e fondamentale, essenziale e inessenziale come la vita.

UN DILEMMA

Joris Karl Huysmans

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In "Un dilemma", pubblicato per la prima volta a puntate su una rivista, naturalismo, satira e humour noir s'intrecciano per raccontare le sventure della protagonista che, rimasta vedova del suo amante, padre del bimbo che porta in grembo, cerca invano un aiuto dalla borghesissima famiglia di lui che le invia il notaio Le Ponsart per liquidare ogni grana. E l'uomo è davvero senza scrupoli nei confronti dell'esser donna e dell'esser poveri. Il mostro è una splendida prosa d'arte, inedita per il pubblico italiano, tratta dall'opera saggistica "Qualcuno" (Certains),1889. È un viaggio onirico e allucinato nella pittura, nell'iconografia e nel simbolismo della mostruosità attraverso le invenzioni spaventose, metafisiche e carnali di creatori magnifici: Bosch, Bruegel, Goya, Redon.

UN ANARCHICO

Joseph Conrad

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A novantanni dalla morte di uno dei maggiori scrittori di mare dell’Otto-Novecento, tre racconti ormai introvabili, apparsi sulle più celebri riviste letterarie dell’epoca. Il Conrad dei capolavori è già qui. In Un anarchico (1906) un entomologo diventa testimone per caso della tragica sorte di un operaio, che ha avuto il coraggio di ribellarsi allo sfruttamento in una fabbrica del Sud America. La Bestiaccia (1907) è il nome di una nave, vittima di una terribile e maligna forza oscura che, ad ogni traversata, perseguita l’intero equipaggio. Ne L’ufficiale nero (1908) è la straordinaria capigliatura corvina del primo ufficiale a nascondere un mistero, che solo uno scherzo del caso saprà svelare.

Le novelle del defunto Ivan Petrovic Belkin
Aleksandr Puškin

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Un trio d'eccezione:  Puškin, Ginzburg e Gobetti. 
Si mescolano narrativa e saggistica, pratica  del tradurre e teoria, studi e riflessioni sulla letteratura. Le novelle del defunto Ivan Petrovič Belkin è il titolo  di una raccolta di cinque novelle scritte da Puškin nel 1830  e pubblicate nel 1831, che riproponiamo nella versione  tradotta da Leone Ginzburg, a cui, a settanta anni dalla  morte, vogliamo rendere omaggio.  Arricchisce il volume la ripubblicazione di un acuto saggio su Puskin di un altro grande intellettuale: Piero Gobetti e sempre di Ginzburg un saggio sull'esperienza della traduzione.

IL FIGLIO DEL SOLE

Jack London

​​La collana «Talismani» propone questo intenso romanzo di avventura dello scrittore statunitense Jack London nella traduzione di Gian Dàuli, il primo traduttore di London in Italia. Attraverso le scorribande dell’avventuriero David Grief, si incontrano isole sperdute, re spietati, pirati sanguinari, velieri imprendibili e mari color cristallo, in un universo selvaggio e tentatore nel quale ogni possibilità si paga con un rischio. L’edizione è arricchita dal saggio introduttivo di Graziella Pulce, una delle più esperte studiose di London e dello stesso Dàuli.