Bordeaux Edizioni

Il nostro cuore
Guy de Maupassant

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Parigi, fine Ottocento. Michèle de Burne, giovane e seducente vedova, anima uno dei principali salotti dell'epoca frequentato da artisti e viveur che, invaghiti di lei, finiscono per diventarne rassegnati ammiratori. Quando nel gruppo compare André Mariolle, eclettico "dilettante di talento", la ritrosia della donna sembra cedere finalmente al trasporto di un amore vero. Incapace di corrispondere la passione dell'uomo con pari abbandono, Michèle si rivela vanitosa e arida, ansiosa soltanto di avere accanto l'ennesimo fedele servitore. Affranto, André si rifugia in campagna tra le braccia di una giovane e graziosa domestica. Quando Michèle andrà a cercarlo...

Attraverso l'Atlantico in pallone
Emilio Salgari

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Il milionario americano Ned Kelly, ingegnere di fama mondiale, ha messo a punto il Washington, un rivoluzionario pallone aerostatico col quale si appresta alla prima trasvolata dell’Atlantico; con lui il fedele servo di colore Simone. A partenza appena avvenuta, però, ecco la forzata intrusione di Harry O’Donnell, capo dei ribelli irlandesi, ricercato ed inseguito dalla polizia inglese. Il viaggio, causa imprevisti naturali, si rivelerà ben presto tutt’altro che agevole… Saranno sufficienti vento, approdi di fortuna, tempeste e pericoli dell’aria a impedire la realizzazione dell’impresa? Uno dei più avvincenti e dimenticati capolavori salgariani.

Le notti sull'isola
Robert Louis Stevenson

La spiaggia di Falesà, Il diavolo nella bottiglia e L’isola delle voci: questi i racconti che compongono Le notti sull’isola, il capolavoro che Stevenson scrisse durante i suoi ultimi anni di vita nelle Samoa Occidentali. Gli abitanti di queste terre soprannominarono lo scrittore scozzese “Tusitala”, ossia “narratore di storie”. Storie nelle quali il viaggio, la conoscenza di luoghi inesplorati ed esotici divengono portentosa ricerca di sé stessi, dove il lettore cade in un fiabesco universo parallelo, dove si descrivono, con lirismo letterario, volti, vicende e oggetti di un mondo reale quanto immaginifico. L’inconfondibile maestria di Stevenson, condensata in questi racconti meno noti al grande pubblico, sta tutta nel dono di trarre, come capita solo ai bambini, le suggestioni e le emozioni dal terreno di gioco che hanno a disposizione.